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Utente: FataZuccherina
La più piccola fata del popolo di Avalon...nasco dal primo raggio di sole che si posa,all'alba,sulle goccioline di rugiada rimaste sui petali delle margherite... Se durante la notte senti una risata argentina non ti preoccupare,è Zuccherina che ha scoperto dove hai nascosto la cioccolata e si sta abbuffando,o sta giocando con l'acqua che ha trovato in qualche vaso di fiori...


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La Via delle Querce

giovedì, 29 marzo 2007

Prima giornata di VINITALY:

MACELLO!!!

Sono letteralmente distrutta...Salvatemi!!

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 19:09
interior dialog

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martedì, 27 marzo 2007

Per gli dei! Google mi ha tradita e per colpa sua un membro della Compagnia di rievocazione medievale mi ha scoperta.

Duca, la prego, non ne faccia parola con gli altri Cavalieri!!!!!

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 22:47
scatch

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sabato, 24 marzo 2007

4 RISATE

 

Anna e Marco sono due pazzi che vivono in un ospedale psichiatrico. Un giorno passeggiando vicino alla piscina dell'ospedale, Anna improvvisamente si butta nell'acqua e cola a picco... Marco salta a sua volta e riporta Anna in superficie.
Quando il direttore dell'ospedale viene a sapere dell'atto eroico di Marco decide subito di lasciarlo uscire dall'ospedale in quanto il suo atto di coraggio dimostra che e' mentalmente stabile.
Cosi' il Direttore va da Marco per dargli la notizia e dice: "Marco, ti devo dare una bella e una cattiva notizia! Quella bella e' che ho deciso di dimetterti dall'ospedale in quanto sei stato capace di compiere un atto eroico salvando la vita di un'altra persona. Credo che tu abbia ritrovato il tuo equilibrio mentale... La cattiva notizia e' che Anna si e' impiccata nel suo bagno con la cintura della vestaglia!"
Allora Marco guarda perplesso il Direttore e risponde: "Non si e' mica impiccata, l'ho appesa io per farla asciugare!.....


La delegazione composta da una giraffa, un elefante e uno struzzo femmina arriva in Paradiso ed aspetta di essere ricevuta. Finalmente entra la giraffa. Dio: - "Cara giraffa cosa ti spinge fin qui?"- "Signore, mi sento così brutta e strana con questo collo lungo, è proprio vergognoso, non è che si potrebbe rivedere il mio aspetto fisico?" Dio: - "Creatura ingrata, metti in dubbio l'operato del Signore!? Io ho studiato prima di crearti, tu sei la perfezione. Guardati bene e ragiona: quel collo ti serve per mangiare il cibo più prelibato e per respirare l'aria più pulita." - "Hai proprio ragione Signore non ci avevo pensato, che stupida che sono stata."
La giraffa esce contenta e tutta arzilla, entra l'elefante. Dio: - "Anche tu qui, non mi dire che ti vuoi lamentare?!!"- "Ma Signore è possibile che io debba avere un naso così lungo e delle orecchie così grandi?" Dio: - "Ingrato!! Tu sei il simbolo della perfezione, sei una creatura completa di optional, quelle orecchie ti servono per rinfrescarti quando fa caldo e con quel naso puoi bere senza chinarti. Gli altri pagherebbero oro per avere quello che hai tu. Pussa via e vergognati!" L'elefante convinto esce tutto felice, al che lo Struzzo li fulmina: - "Ma fatemi capire, siamo venuti qua per lamentarci e invece voi uscite tali e quali e per di più contenti?"
Giraffa: - "E certo ma non vedi che io sono perfetta? Posso mangiare il cibo più buono sopra gli alberi e respiro l'aria più buona!!"
Elefante: - "Pure io non vedi come sono bello, sono un animale condizionato, mi riesco a rinfrescare quando è caldo e riesco a bere senza sporcarmi!"
Lo struzzo incassa ed entra decisa da Dio.Dio: - "Anche tu, ingrata, qui a lamentarti?!! Tu sei la perfez....." Struzzo: - "Signore, prima che ti inventi qualche altra cazzata, mettiamoci d'accordo bene: O l'uovo più piccolo...o il culo più largo!!!"

FELICE WEEK END A TUTTI!!!!

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 14:59
barzelle

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domenica, 18 marzo 2007

FESTA DI LAUREA O CARTOON PARTY?

Già, venerdì sera è stata l'ennesima serata emblematica all'insegna di un gruppo di teatranti scapestrati! Il pretesto è stata la festa di laurea di un nostro amico in un locale improbabile, pieno di fighetti il cui unico divertimento era incollare la bocca ad un bicchiere di Spritz..e che cavoli siamo ad una festa o in un'ospizio? Per fortuna c'era il DJ che lanciava della musica e sulle note di STAY ALIVE C. ed io abbiamo improvvisato  una coreografia in perfetto stile CHARLIE'S ANGELS - presente Cameron Diaz che fa la pazza mentre balla?? ecco...uguaaaliii!! Ovviamente la gente attorno non aveva occhi che per noi - non so se per ammirazione o per pietà... - . Almeno noi ci cercavamo di divertirci! Troppa gente ha scordato come si fa!

Eravamo piuttosto annoiate tanto che non appena il nostro F ebbe finito di leggere il papiro che I. con tanto amore aveva preparato la notte prima, ce la siamo date a gambe levate salutando e ringraziando per tutto. Ed è qui che ebbe inizio la vera festa... P. uno del gruppo, era venuto con l'auto nuova, una Mini Cooper Cabrio decorata in stile HERBY, IL MAGGIOLINO TUTTO MATTO...stuppeeendaa!! Così Così I. C, P ed io saltammo in auto con MAdonna a tutto volume e una volta calata la cappotta ci siamo lanciati nelle vie del centro: via Mazzini, corso Portoni Borsari, Piazza Erbe in mezzo a tutti i cagoni che se ne stavano in piedi davanti ai bar con i loro bei bicchieri pieni di ginger e bianco, ma che nell'istante in cui passavamo le mascelle si spalancavano e attoniti i loro occhi non si schiodavano dai matti sulla mitica macchinina!! Posso confessare di essermi sentita una diva di Hollywood per una manciata di minuti!!

 

Ad un certo punto P mette su un cd e quali note escono dalle casse?... Ve la ricordate Dolce Creamy? In quel cd c'erano oltre 100 mp3 di sigle di cartoni animati, i più belli che abbiano mai trasmesso e non si poteva non cantarle a squarcia gola...unico neo eravamo in pieno centro e qualcuno avrebbe potuto lancirci una secchiata d'acqua. Il nostro TAXI DRIVER ci ha condotte in una strada nuova "in mezzo ai campi", lì ci siamo fermati, musica a palla e fuori a ballare come delle sceme!! La nostra più acclamata performance? OCCHI DI GATTO...Purtroppo di questo evento ho solo video ma vi lascio un'immagine che rispecchia in pieno le nostre danze!!

100 e oltre cartoni animati ballati e cantati a perdifiato, Cristina D'avena per due ore è stata il nostro idolo...sfracellati tra danze e risate ma un ricordo in più di una serata memorabile! E il bello è che non avevamo toccato una goccia di alchool...

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 11:42
laureeeeeee

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domenica, 11 marzo 2007

I MABINOGION

di Evangeline Walton

...il fascino senza tempo della mitologia gallese medievale...

"I Mabinogion di Evangeline Walton, magistrale e potente riscrittura dell'omonimo testo della letteratura gallese medievale, sono ormai riconosciuti tra le opere più riuscite e significative della narrativa fantastica, un'epopea vibrante di vita ed emozioni che affonda le sue radici nel mito.   Opera <<collettiva>> di autori sconosciuti, e a lungo tramandati in forma orale, i racconti del Mabinogion rappresentano infatti il vertice e il compendio della mitologia gallese.           La loro trascrizione risale alla metà del XII secolo ma la loro origine è molto più antica. Praticamente illegibili per chiunque non abbia una profonda conoscenza delle forme linguistiche celtiche medievali, cominciarono ad essere noti a partire dal 1850 grazie ad una serie di versioni in inglese moderno. Ma è soltanto nelle mani di Evangeline Walton che la ricca materia di questi racconti di magia e di avventura si è trasformata in un potente a affascinante ciclo di quattro romanzi, entrato di diritto tra i massimi esempi della narrativa fantastica moderna.   Le storie del principe mago Gwydion, del principe Pwyll e dell'Uomo grigio dell'Annwn, del re Bran e della bellissima Rhiannon ci trasportano in un'atmosfera magica tra avventure di cavalieri e contese regali, amori contrastati e viaggi nel mondo dei defunti, spazi sconfinati e foreste oscure, un concentrato di situazioni e personaggi che hanno nutrito e ispirato larga parte della narrativa fantasy contemporanea."

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 20:23
libri

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sabato, 10 marzo 2007

L'enunciato che sto per trascrivere è tratto dal libro che sto attualmente leggendo, I MABINOGION, che mi ha particolarmente colpita per la fatalità di tempistica nella quale esso mi si è presentato, il giorno dopo la festa della donna. Per quanto non sia totalmente d'accordo con quanto dice credo sia cmq un ottimo spunto di riflessione... A parlare è Math, Re e sommo Druido delle terre del Gwynedd.

"Il riconoscimento della paternità renderà schiava la donna. Non le concederà più l'assoluta proprietà del suo corpo, perchè lo metterà a disposizione del piacere dell'uomo, e sarà questo a esigere e non lei a dare e a rifiutare a seconda di come vuole il suo cuore. E parimenti sarà considerato un reato che il corpo di lei conosca qualcuno che non sia quell'unico uomo, mentre egli manterrà ancora la sua antica libertà. E come conclusione di tutto ciò, non vi saranno più donne libere al mondo, libere di amare solamente per amore come succedeva una volta. Tutte le donne o sottometteranno la loro carne al giogo del matrimonio o la concederanno in cambio di oro e argento in volgare baratto; in entrambi i casi saranno schiave degli uomini."

Da "I MABINOGION" - Evangeline Walton -

Quanto è vera al giorno d'oggi questa affermazione? Nel mondo occidentale forse questa è solo un'alone rimasto da secoli e secoli di persecuzioni, e regole dettate da menti maschili ottenebrate dall' ignoranza e, perchè no, dalla comodità. Ma molte sono state le lotte e molto il sangue sputato durante quelle battaglie che mossero quelle donne grazie alle quali oggi possiamo finalmente ritenerci esseri umani con libertà e diritti ri-conquistati.  Ma purtroppo ancora oggi molti sono i Paesi dove le donne sono costrette a rimanere soggiogate ai sadici dettami di tradizioni che gli uomini non hanno intenzione di cambiare perchè troppo legati ai loro sporchi e volgari interessi. Dunque? Quand'è che che potremo in definitiva dire che un vecchio saggio dell'epoca precristiana nelle terre britanniche aveva torto sulla sua visione del Mondo? Quando si riuscirà ad annientare quel carattere assolutistico che permea nella sua affermazione?

 

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 14:12
libri, interior dialog

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giovedì, 08 marzo 2007

L'origine della festa dell'8 Marzo risale al 1908, quando un gruppo di operaie di una industria tessile di New York scioperò come forma di protesta contro le terribili condizioni in cui si trovavano a lavorare.
Lo sciopero proseguì per diverse giornate ma fu' proprio l'8 Marzo che la proprietà dell'azienda bloccò le uscite della fabbrica, impedendo alle operaie di uscire dalla stessa.
Un incendio ferì mortalmente 129 operaie, tra cui anche delle italiane, donne che cercavano semplicemente di migliorare la propria qualità del lavoro.
Tra di loro vi erano molte immigrate, tra cui anche delle donne italiane che, come le altre, cercavano di migliorare la loro condizione di vita.

L'8 marzo assunse col tempo un'importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità.

L'8 Marzo è quindi il ricordo di quella triste giornata.
Non è una "festa" ma piuttosto una ricorrenza da riproporre ogni anno come segno indelebile di quanto accaduto il secolo scorso.

Per tutte le lotte che hanno combattuto le nostre ave per renderci più libere, per vedere riconosciuti diritti che un tempo nemmeno ci potevamo sognare...non riduciamo questo giorno ad un semplice pretesto per andare a fare le pazze nei locali o le morte di fame di fronte ad uno streap tease maschile. Non dobbiamo ricordarci di esistere e di avere i nostri spazi riconosciuti solo l'8 Marzo, ma ogni giorno della nostra vita.

Comunque non mi astengo dall'augurare a tutte le meravigliose Donne che ho incontrato sul mio cammino una deliziosa e fiorita giornata!

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 09:54
ricorrenze

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lunedì, 05 marzo 2007

Un giorno, un vecchio saggio fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
“Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?”
“Gridano perché perdono la calma” rispose uno di loro.
“Ma perché alzare la voce se la persona sta di fronte a noi?”
chiese nuovamente il saggio.
“Beh, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti”
replicò un altro discepolo. Il maestro tornò a domandare:
“Ma non è proprio possibile parlargli a voce bassa?”
Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il vecchio maestro.
“Non sapete proprio dirmi perché si grida contro un’altra persona quando
si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro
cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per
potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare
per sentirsi l’uno con l’altro.
D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate?
Loro non gridano, parlano soavemente e dolcemente.
E perché? Perché i loro cuori sono molto vicini.
La distanza tra le loro anime è breve.
A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente
Sussurrano. E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno
Sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E’ questo quello che
Accade ai cuori di due persone che si amano, si avvicinano.” Il vecchio saggio
concluse dicendo:” Quando voi avrete l’occasione di discutere con qualcuno, non permettete che i vostri cuori si allontanano, non dite
parole che li possano distanziare ancor di più,
perché prima o poi arriverà un giorno in cui la distanza sarà tale
che non incontreranno mai più la strada per tornare.”

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 20:39
dicono i saggi

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