lunedì, 30 luglio 2007
21:07 Si è appena avvertito il TERREMOTO...
Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 20:10
scatch

domenica, 29 luglio 2007
GHOST OF A ROSE
The valley green was so serene
In the middle ran a stream so blue...
A maiden fair, in despair, once had met her true love there and she told him...
She would say...
"Promise me , when you see, a white rose you'll think of me
I love you so,
Never let go,
I will be your ghost of a rose..."
Her eyes believed in mysteries
She would lay amongst the leaves of amber
Her spirit wild, heart of a child, yet gentle still and quiet and mild and he loved her...
When she would say...
"Promise me , when you see, a white rose you'll think of me
I love you so,
Never let go,
I will be your ghost of a rose..."
When all was done, she turned to run
Dancing to the setting sun as he watched her
And ever more he thought he saw
A glimpse of her upon the moors forever
He'd hear her say...
"Promise me , when you see, a white rose you'll think of me
I love you so,
Never let go,
I will be your ghost of a rose..."

SPIRITO DI UNA ROSA
La verde vale era così serena...nel centro correva un fiume così limpido... Un'amabile fanciulla mossa dalla disperazione, una volta incontrato il suo vero amore gli disse..
Avrebbe voluto dirgli..."Promettimi che quando vedrai una rosa bianca penserai a me. Ti amo, non scordarlo, io sarò il tuo Spirito della Rosa"
I suoi occhi credevano nei misteri avrebbe voluto giacere in strati d'ambra, il suo spirito selvaggio, il cuore di un fanciullo, già d'acciaio gentile e calmo e dolce...e lui l'amava
Quando lei avrebbe voluto dirgli..."Promettimi che quando vedrai una rosa bianca penserai a me. Ti amo, non scordarlo. Io sarò il tuo Spirito della Rosa.
Quando ogni cosa fu fatta, lei tornò a correre, danzando sul sole che tramontava, come se lui la stesse mirando...e d'ora innanzi sapeva che avrebbe visto la sua visione sulla brughiera per sempre...
E l'avrebbe udita dire...Promettimi che quando vedrai una rosa bianca penserai a me. Ti amo non scordarlo. Io sarò sempre il tuo Spirito della Rosa.

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 12:29
blackmores night song

martedì, 24 luglio 2007
La Fatina è persa...

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 15:40
sensations

venerdì, 13 luglio 2007
FATA ZUCCHERINA
Parte 2°
Lì si avverò l'onirica profezia. Entrai, salutai Cate, la figlia della proprietaria del negozio, e velocemente per curiosità mi voltai per cercare lo gnomo...che ovviamente non c'era, era stato venduto nella mattinata...lo sapevo ma nonostante la perfetta coincidenza col sogno non ne rimasi poi così stupita. Ora però avevo paura di perdere la piccola creatura dall'abitino rosso e ansiosa iniziai a cercarla...e la trovai. Era in alto su una mensolina di legno, sorridente che tendeva le sue minuscole manine di porcellana.
"E' lei la mia Fata!" dissi. Quando arrivò la Signora delle Fate per concordare il prezzo mi raccontò che Fata Zuccherina ( questo è il suo nome) era già stata promessa ad un altra signora la quale però non aveva lasciato alcun acconto per l'acquisto. Le raccontai del sogno e lei me la vendette senza alcuna esitazione.
Fata Zuccherina è una creatura molto particolare: per metà Fata e per metà Strega, nonostante il volto da infante ha un carattere che sfiora la solennità. Qualsisi fata decida di condividere con lei il suo spazio deve rassegnarsi a mantenere un certo grado di inferiorità rispetto a lei. Per questo motivo sono poche le creature che la circondano e non si stacca mai dalla sua piccola sorgente d'acqua domestica. La notte stessa in cui entrò a far parte della mia vita mi fece un dono: mi teneva per mano e con uno splendido sorriso mi accompagnava nella via dov' era locato il negozio. Era notte e non c'era anima viva per la strada, illuminata solo da un pallido lampione e... non riuscivo a credere a quello che stavo vedendo! Una miriade di creature che si agitavano festose davanti a me, attorno a me, saltellanti, svolazzanti, tutte circondate da auree dorate. Cantavano il loro benvenuto, eppure quella cosa per me ancora nuova ad un certo punto mi spaventò e mi ritrassi. Ero contenta ma... non ero ancora del tutto pronta. "Dai, vieni presto! Corri!" Gioivano le piccole luci ma io risposi: "No, non questa notte, non sono ancora pronta, non è ancora il momento." E poi mi svegliai di soprassalto
Eppure lei non si offese e oggi nel regno incantato della mia Camera è ancora lei La Signora.

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 13:01
il mio piccolo popolo

martedì, 10 luglio 2007
FATA ZUCCHERINA
Parte 1°
La mia prima fata. Spesse volte entrai nel negozio delle Fate con fare attento, rispondendo col sorriso ai mille occhi che mi osservavano. "Non devi aver fretta di scegliere, ma guardati attorno tutto il tempo che vuoi e vedrai troverai la tua fata!" Queste furono le parole pronunciate dalla Signora delle Fate. E così feci ogni volta che entrai ad Avalon.
Due creature in particolare attirarono la mia attenzione: una era uno gnomo dal volto bonario vestito di giallo bardato di gocce di cristallo. Non ricordo il nome ma so che il suo compito era quello di custodire le Rune. L'altra era una piccola fatina dai lineamenti di infante, la pelle chiarissima e le labbra color ciliegia; aveva dei lunghissimi capelli neri che nonostante la giovanissima età già la rendevano intrigante, quasi adulta, adornati da un grazioso copricapo fatto di foglie e piccole fragoline selvatiche; l'abitino era rosso del tipico taglio di una piccola figlia della foresta. Spesso mi fermavo a guardarla e il dilemma su chi scegliere era ogni giorno più difficile, fino a quando una magica notte feci un sogno: ero appena entrata nel negozio quando mi voltai per cercare lo gnomo e mi accorsi che non c'era più. Era appena stato venduto. Così corsi dalla piccola fatina dai capelli color ebano e lei era lì che dall'alto del suo trono di corteccia guardava me e...una signora dai lunghi capelli neri che la guardava con avidità. Avevo paura di perdere anche lei ma nel sogno la lasciai alla signora che mi dava le spalle.
Quando mi svegliai la mattina dopo una strana forza reattiva mi spinse a correre al negozio. Dovevo comprare la piccola fata prima che me la portassero via...
Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 22:29
il mio piccolo popolo

domenica, 08 luglio 2007

Senza pensieri la tua vita sarà...
Chi vorrà vivrà in libertà...
Akuna Matata!!!

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 11:47
sensations

martedì, 03 luglio 2007
Voglio dissolvermi in una limpida laguna le cui acque sono infrante dal poderoso rovesciarsi di una cascata...e da essa farmi travolgere! Nuova linfa sentire scorrere sulla pelle e ripulirla dei dubbi della mente.

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 11:03
sensations

