martedì, 25 marzo 2008
PASQUETTA 2008
Quando il ritrovo richiede la presenza del GSM (Gruppo Stabile Mondanità) il divertimento è assicurato. Dopo tutto da un gruppo di teatranti non puoi certo aspettarti noiose discussioni... Il tempo previsto era nuvoloso con qualche rovesciamento, e quindi abbiam ben pensato di prepararci adeguatamente all'imminente bagno...

Il sole andava e veniva e così la mente geniale della nostra Presidentessa ha partorito la brillante idea di giocare con il pongo... Voglio dire...era dall'asilo che non prendevo in mano il pongo!!!! E questo è stato il suo risultato!

Le cose strane nella casa del nostro ospite erano tante ma una specialmente è diventata la protagonista della giornata...Una lampada colorata che faceva le bolle, ma probabilmente la Primavera deve aver influito in qualche modo sulla lampada magica tanto che questa operava reali strane metamorfosi...

Stendendo un petto villoso ---- velo pietoso su LA COSA, eccoci giunti finalmente al pranzo. Ricco di leccornie era il nostro bamchetto ma non starò a farvi il menù completo...ma la gran abbuffata ha sortito strani effetti collaterali ai commensali...una in particolare si credeva un po' figlia dei fiori...povera...

Anche Oriana Fallacci era tra noi ma per motivi di privacy non ho potuto postare l'immagine, vabbè fidatevi sulla mia parola ( stiamo freschi...). La conclusione della giornata è stata la creazione di un FOTOROMANZO intitolato "IL VIAGRA UCCIDE". Ond'evitare il bollino rosso eviterò di inserire foto altamente scabrose, ma lasciate che la vostra fantasia elabori il più semplice dei montaggi e l'opera è fatta!!

Un'intera giornata chiusi in casa!!?? Cosa facciamo?? Chiamiamo il GSM e le lacrime da risate sono assicurate!! *°___*
Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 19:59
ricorrenze, gsm , scatch

venerdì, 14 marzo 2008
SOMEWHERE
Within Temptation
Lost in the darkness
Hoping for a sign
Instead there's only silence
Can't you hear my screams?
Never stop hoping
Need to know where you are
But one thing's for sure
You're always in my heart
[Chorus:]
I'll find you somewhere
I'll keep on trying
Until my dying day
I just need to know
Whatever has happened
The truth will free my soul
Lost in the darkness
Tried to find your way home
I want to embrace you
And never let you go
Almost hope you're in heaven
So no one can hurt your soul
Living in agony
Cause I just do not know
Where you are
[Chorus]
Wherever you are
I won't stop searching
Whatever it takes me to know

DA QUALCHE PARTE
Persa nell'oscurità, sperando in un segno, invece c'è solo silenzio. Riesci a sentire le mie grida?
Non smetterò mai di sperare, ho bisogno di sapere dove sei, ma solo una cosa è certa: sei sempre nel mio cuore.
Ti troverò da qualche parte, continuerò a cercare sino al giorno della mia morte. Qualsiasi cosa sia successa la verità libererà la mia anima.
Persa nell'oscurità, tentai di ritrovare la via verso casa tua, voglio abbracciarti e non lasciarti mai più andare.
Quasi spero tu sia in cielo cosicchè nessuno possa ferire la tua anima. Vivere in agonia poichè non so assolutamente dove sei.
Ovunque tu sia non smetterò di cercarti, a qualunque costo pur di sapere.

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 21:55
within temptation songs

giovedì, 13 marzo 2008
Caro Druido, ascoltando la tua musica ho rimembrato il mio amore per le lande irlandesi. E questi romantici versi sono state le note iniziali di un viaggio a ritroso nella magia del tempo. A te li dedico.
THE LAKE ISLE OF INNISFREE
I WILL arise and go now, and go to Innisfree,
And a small cabin build there, of clay and wattles made:
Nine bean-rows will I have there, a hive for the honeybee,
And live alone in the bee-loud glade.
And I shall have some peace there, for peace comes dropping slow,
Dropping from the veils of the mourning to where the cricket sings;
There midnight's all a glimmer, and noon a purple glow,
And evening full of the linnet's wings.
I will arise and go now, for always night and day
I hear lake water lapping with low sounds by the shore;
While I stand on the roadway, or on the pavements grey,
I hear it in the deep heart's core.

INNISFREE, L’ISOLA SUL LAGO
Mi leverò e andrò, ora, andrò a Innisfree,
E costruirò una capanna laggiù, fatta d’argilla e canne,
Nove filari a fave avrò laggiù, un’arnia per le api da miele,
E solo starò nella radura ronzante d’api.
E avrò un po’ di pace laggiù, ché la pace discende goccia a goccia,
Discende dai velami del mattino fin dove canta il grillo;
La mezzanotte è tutto un luccichìo, il meriggio purpurea incandescenza,
La sera è piena d’ali di fanello.
Mi leverò e andrò, ora, ché sempre notte e giorno
Odo l’acqua del lago lambire con lievi suoni la sponda;
Stando in mezzo alla strada, sui marciapiedi grigi,
La sento nella fonda intimità del cuore.
Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 12:36
sensations

domenica, 09 marzo 2008
V for Vendetta

" I popoli non dovrebbero aver paura dei propri governi, sono i governi che dovrebbero aver paura dei popoli "
Era da un po' che volevo vederlo ed oggi finalmente mi sono sentita altamente lusingata di aver avuto l'onore di POTERLO GUARDARE. Un'opera d'arte che si impossessa del cuore per poter giungere nell'anima dell'umanità, per destarla da un terribile incubo durato troppo a lungo.
La storia è ambientata in una Gran Bretagna futuristica e distopica, in cui un regime, guidato dal "dittatore" Adam Sutler (John Hurt) ha preso il potere in seguito alla confusione derivata da degli attentati terroristici. Il conflitto politico è concluso, i campi di concentramento hanno esaurito la loro funzione e il popolo è assuefatto al regime instauratosi. La turbativa al sistema è rappresentata dalle azioni di V (Hugo Weaving), un terrorista desideroso di democrazia e giustizia che si nasconde dietro la maschera di Guy Fawkes e sulle quali tracce si mette il Detective Finch (Stephen Rea). V è dotato di inimmaginabili capacità e risorse ed inizia una campagna elaborata, violenta e teatrale, volta a sovvertire il regime, del quale lui stesso è stato vittima nei campi di concentramento e nella quale viene immischiata anche la giovane Evey Hammond (Natalie Portman), che all'inizio turbata e impaurita da V, si riconoscerà in lui come pure il resto della popolazione.

RIFERIMENTI E ANALOGIE
Le connotazioni del regime hanno dei chiari riferimenti al modello della politica totalitaria con mezzi di comunicazione controllati dal governo, corpi di polizia segreta, campi di concentramento per minoranze discriminate dal punto di vista razziale e sessuale. A questo si aggiunge una forte componente tecnocratica, con richiami al 1984 di George Orwell (i cittadini sono costantemente monitorati dalle telecamere a circuito chiuso).
Nella storia, di volta in volta, compaiono riferimenti alla lettera V e al numero 5 ("V", in numeri romani, rappresenta il 5). Si possono notare alcune analogie, inoltre, con la storia del Fantasma dell'Opera di Gaston Leroux: ad esempio il parallelismo tra il rifugio di V e quello del Fantasma, il fatto che entrambi i personaggi indossino una maschera.
Nella scena in cui V uccide il cancelliere e non muore in seguito alla sparatoria con le forze di polizia, è presente un chiaro riferimento al film Per un pugno di dollari di Sergio Leone, nel quale l'uomo senza nome (Clint Eastwood) si difende dagli spari di Ramón (Gian Maria Volontè) usando una lastra d'acciaio come giubbotto antiproiettile.
"Muori! Muori! Perchè non muori!??? Perchè non muori??"
"Sotto questa maschera non c'è solo carne. Sotto questa maschera c'è un'IDEA, credi! E le IDEE sono a prova di proiettile."

La frase pronunciata da V, «È il principio fondamentale dell'universo: a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria», è molto simile ad un'altra pronunciata dal Merovingio in Matrix Reloaded, diretto dai fratelli Wachowski, produttori di questo film. Il concetto espresso afferisce al III principio della dinamica di Newton, conosciuto come "Principio di azione e reazione".

V PER VENDETTA...un'idea vive per sempre...
fonte: Wikipidia
Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 16:15
film

venerdì, 07 marzo 2008
C'è un fuoco di me che ha bisogno di bruciare ma
a parte le mie viscere non trova legna da ardere.
E' un'implosione che dissemina distruzione, l'incandescenza riporta luce amaranto nella mia OMBRA. E dove prima era solo un voce lontana nell' oscurità ora è un nitido URLO che mi chiama.
Vicino a lui mi vuole, mi stringe, ma è solo brezza che gioca a mozzare il fiato ad un cuore pietrificato dal gelo della solitudine.
QUANDO POTRO' DARE UN VOLTO A TUTTO CIO'?
MI MANCHI E NON HO MAI VISTO IL TUO VOLTO. COSA TI TRATTIENE? SMETTILA!!
DIAVOLO.
Sono stanca dei tuoi abbracci fittizzi, sono stanca di sognarti! TI VOGLIO. ORA!!

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 22:31
sensations, interior dialog

lunedì, 03 marzo 2008
NIGHTWISH LIVE
Non so nemmeno da che parte cominciare...è stata una giornata così ricca ed intensa di emozioni...dovendo fare una cronaca cronologica dovrei partire dalla mattina quando mi sono trovata con un compagno di scherma, un'amica e the King per partire alla volta di Milano: destinazione Palalido. Evito di scrivere che il viaggio è stato molto tranquillo...ma la fortuna che abbiamo avuto appena arrivati di trovare parcheggio subito vicino all'entrata! Erano le 13 e c'era un piccolo gruppetto di ragazzi che già stazionava di fronte ai cancelli d'ingresso. Noi invece abbiamo preferito fare un giretto in centro. Ci siamo ritrovati di fronte ai cancelli con Barbara e Fea alle 15.30 per poi sdraiarci e mangiare - sbevazzare..per i ragazzi - sul prato di fronte...infondo bisognava trovare qualcosa da fare per far passare il tempo!!

Alle 18 è iniziata la ressa e ci siamo fiondati per entrare il prima possibile...appena hanno fatto uscire me e Barbara abbiamo fatto la corsa per accapparrarci i primi posti...e ne è valsa davvero la pena!! Infatti eravamo fisse davanti alla transenna...sotto a Tuomas! Solo 5 o 6 metri ci separavano. Un'estenuante attesa e poi inizia il gruppo di supporto, i Pain che dal basso della mia ignoranza dico che sono stati niente male! C'era pure la cantante dei Lacuna Koil a vederli! Una mezz'ora di show...30 minuti di pausa...e poi calano le luci...una musica da colonna sonora insinua la sua dolce melodia attraverso una lieve luce notturna, fumo nebuloso copre il manto del palco...e piano piano delle ombre compaiono...le luci sparano a raffica ed è Tuomas che intona Bye Bye Beautiful...

Un delirio dopo l'altro, ecco com'è stata la mia prima volta...ad un concerto. Loro sono stati impeccabili, anche se purtroppo è durato veramente poco...un'ora e mezza...e niente fuochi d'artificio, solo stelle filanti e neve schiuma. Un tecnico finnico del gruppo che stava sempre seduto sotto di me ad un certo punto mi ha regalato di sua spontanea volontà il tubo dal quale partivano i nastri luccicosi per raccoglierli...che carino...


Emppu sembrava un folletto tanto saltava a destra e a manca; Marco e Jukka sono stati fenomenali, Anette si sta guadagnando buona fiducia anche se rimpiazzare la vecchia cantante è un'impresa assai ardua; e poi c'è Tuomas...SUBLIME, DIVINO, VOGLIO UN MOROSO COME LUI! Ormoni a parte è stato fantastico. Alla fine del concerto si è accuciato sulla soglia del palco di fronte a noi; ogni tanto indicava qua e là...poi mentre tutte lo salutavano io ho iniziato a fissarlo e lui mi ha intercettata: una sfida a chi ha lo sguardo più magnetico, fissati per 30 secondi abbondanti...poi da brava fan gli ho mandato un bacio facendogli il gesto della pistola come per sparargli e lui me lo ha fatto di risposta, rimandadomi lo stesso "bacio con sparo". Gwyy ha le prove -spero! -

Che serata! Un'esperienza che rimarrà indelebile tra i miei battiti, vissuta con delle persone più che speciali...e la mia speciale sorella guerriera Gwyy sempre al fianco. Non ho intenzione di aspettare altri 3 anni per rivedervi, ok?! -riferito ai signorini finnici... -
Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 14:31
nightwish songs, concerti/live

