martedì, 25 novembre 2008
Un tempo che deve fluire, fare il suo corso, vivere il suo trascorrere, perchè solo il suo percorso potrà illuminare ed estirpare le nostre paure, ragionando, crescendo, maturando. Il tempo solo ci aiuta a scoprire le strade per non rimanere più impantanati nei nostri dubbi, strade che ci aiuteranno a scegliere di muoverci e di andare avanti. A noi sta la possibilità di scegliere se crucciarci a vita o se cogliere ciò che la vita stessa ci offre.
Voglio porgere la mia mano a questo TEMPO che sono sicura mi porterà a comprendere molte cose, nel bene o nel male, e a fare le scelte giuste.
Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 13:13
sensations, interior dialog

lunedì, 17 novembre 2008
Annebbiata, la troppa difesa dall'INVADENZA mi ha completamente congelata.
Un solo gesto, un abbraccio sincero...è stata la chiave dell'innesco, forse ce la sto facendo a farla uscire, ma è così lento, esce a singhiozzi brevi, peggio che se avesse una vita propria con una propria volontà "No, me ne vado solo quando vorrò io!" Se mi facessi una lavanda gastrica rimarrebbe ancora lì...
USCIRA', PERCHE' LO VOGLIO ma a quale compromesso? Parlare con lei è come parlare con un muro che ti ride in faccia e non ha la benchè minima intenzione di prendere sul serio un disagio che inizia a farmi stare male. La costrizione forzata non dovrebbe essere un metodo assumibile da un genitore per spingere un figlio a fare qualcosa...capisco il volerlo aiutare, ma c'è modo e modo, e quando l'aiuto diventa oppressione non ci sto più. Devo mettermi ad urlare e a strillare come i bambini di 2 anni?? Si perchè evidentemente non ti sei accorta che ne ho compiuti 26 poco tempo fae mi stai col fiato sul collo fino a quando non vedi che ho finito di fare tutti i compiti...ogni giorno, ogni ora, sempre la stessa storia, le stesse domande. BAAAAAAAAAAASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 22:30
sensations, interior dialog

mercoledì, 12 novembre 2008
E venne il giorno che tanto temavamo. Dopo giorni e giorni di agonia oggi mia nonna e mia madre hanno preso la triste decisione di fare l'iniezione a Lilly, la micia di mia nonna. Da un paio di mesi le era comparso un bruttissimo tumore in bocca che si ingrossava ogni giorno di più ma a causa dell'età avanzata (18 anni) non avrebbe sopportato un intervento e così l'abbiamo curata con antibiotici e flebo.
Nonostante l'occhio sempre vispo fino a pochi giorni fa, il suo corpicino andava via via scomparendo, assottigliandosi fino a rimanere solo uno scheletrino di ossa e pelo nero.
Come ogni caro che ci lascia, anche lei ha lasciato un'enorme vuoto sul cuscino del davanzale in sala, sul divano, sul fondo del letto...ma io vorrei poterla ricordare come il giorno in cui l'ho trovata, abbandonata in mezzo ai boschi delle fonti di Recoaro, per portarla in una vita dove tutti si sarebbero innamorati di lei. Una bellissima pantera nera dagli occhi smeraldini, perfetta per la nonna "strega".
Buon viaggio mia piccola pantera...
Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 21:23
sensations, le mie micie

lunedì, 10 novembre 2008
Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 19:52
scatch

giovedì, 06 novembre 2008

Ora che ci penso...quanto tempo è passato dall'ultima notte passata coi miei pensieri! Quest'estate non è mai successo! Ma succede ora, a ridosso con l'inverno. E in questi momenti mi rendo conto di riallacciare un canale d'unione col TUTTO, con me, la mia vita, ciò che ruota attorno alla mia vita e ciò che vive fuori di essa. Il riprovare quella splendida sensazione di gioia mentre, passeggiando, il vento smuove gli alberi creando una magica arcata di foglie cadenti...

Chiudo gli occhi e sorrido. Seduta ai piedi di un albero della mia foresta dipinta d'Autunno godo del calore emanato dalla grande Luce che avvolge il mio sogno. E da essa dolce e materna mi lascio cullare. A piedi nudi cammino sul tappeto giallo con Lei sempre a guidarmi. e nuovamente mi accascio al mio albero, serena, in un angolo di eterna quiete.

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 10:40
sensations, interior dialog

