lunedì, 06 luglio 2009
Sto uscendo da un momento in cui mi sentivo continuamente cattiva, aggressiva, come se tutto intorno a me non andasse bene, e mi sentivo un grande blocco dentro che non capivo da dove venisse, eppure dovevo sfogare quel QUALCOSA che avevo nella pancia e che non trovava il giusto canale. Poi ieri qualcosa si è mosso. Insieme a Martins e alle zie strie (come le chiama lei) siamo andate a fare pic nic sui monti veronesi...Dei...mi sembrava di uscire di casa per la prima volta! Osservavo le mucche che si avvicinavano alla strada come se fosse la prima volta che le vedessi, così grandi e possenti! Ecco di cosa avevo bisogno: un vero contatto con la Madre, con la Natura, lontana dalla città, dalla confusione, dalle raffiche di preoccupazioni familiari e non. Quattro donne, due uomini e sei cani immersi in un campo sgombro da ogni cosa...noi e la natura. Ho amato anche la pioggia. Quella pioggia che tanto maledico ogni sera in Arena perchè rovina l'opera, perchè mi costringe a badare che gli spettatori non si ammassino nelle vie di sicurezza, a raccogliere tutta la loro ira mentre i capi, al coperto, all'asciutto, si defilano noncuranti.
E poi è giunto un REGALO inaspettato.Il più bel regalo che mi potesse giungere in questo momento...il MIO GRIMORIO. Fatto interamente a mano da quella pazza della Martins, il suo regalo di laurea, la mia eredità, quello che spero un giorno le streghe che si susseguiranno nella mia famiglia si passeranno di madre in figlia o nipoti. Perchè non insegnerò mai loro a nascondersi o a vergognarsi di essere delle DONNE SPECIALI, ma cresceranno di generazione in generazione con questa consapevolezza.

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 21:17
sensations, interior dialog

