giovedì, 17 settembre 2009
Le foglie, ben liete di evitare il tragico destino di essere calpestate da ignari passanti, colte da grande gioia si fecero trasportare dalla corrente fino a quando questa non le fece posare sulla spalla di una ragazza. Quel giorno pioveva a dirotto e qualche goccia d'acqua bagnò le punte delle foglie fino a renderle del colore del cielo.
Quando l'essenza della ragazza si accorse delle due ospiti si illuminò al punto tale che decise di donare parte dei suoi raggi al corpo delle foglie; poi le prese per mano e infine disse loro: "Finalmente grazie a voi, ora posso volare!"
Fu così che nacquero le mie ali.

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 14:48
un racconto, sensations

